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CILENTO: Tra storia, cultura, arte, natura e mare

L'area archeologica di Velia

Il Cilento irrompe nella storia non certo in punta di piedi. Le sue coste rappresentarono la culla di due importanti e fervidi centri di cultura greca: Poseidonia e Elea. La prima fondata dai greci, ebbe una vocazione prevalentemente agricola, la seconda nata da insediamenti di esuli focei in fuga dai Persiani, fu caratterizzata da un’economia basata prevalentemente sul commercio.
Elea vide nascere l’illustre pensiero filosofico di Parmenide e Zenone, vero momento d’oro per questa regione. Per Cilento si intende oggi la parte più meridionale della provincia di Salerno: un lembo di...

Cilento: Paestum, il tempio di Nettuno nell'area degli scavi pianura a sud del fiume Sele e la bastionata montuosa fra Agropoli, Sapri e il Vallo di Diano. Montagne che arrivano quasi a 2000 metri e 100 Km di costa prevalentemente rocciosa punteggiata da baie e calette. Non sempre il toponimo ha coinciso con questi confini, però, come mostra una delle etimologie più accreditate, Cilento da “Inter Silarum et Alentum”, (oggi fiumi Sele e Alento). Qui a farla da padrona è la costa con il sempre maggior affermarsi del turismo balneare. Ma il Cilento non è solo mare, ma anche turismo culturale, storico e naturalistico.
Tutti conoscono oggi Paestum, sanno dei suoi tre magnifici templi dorici, fra i più importanti del mondo greco in età arcaica e classica. Uno dedicato ad Athena e due a Hera. “La fortuna di Paestum e la memoria moderna del dorico 1750-1830 è stato il titolo della bella mostra con cui sono stati inaugurati gli spazi recuperati della Certosa di Padula nel Vallo di Diano.
Questo complesso straordinario per la ricchezza del suo decoro fu costruito nel 1306 per volere dei Sanseverino, signori del Vallo di Diano. Dell’impianto originario restano oggi lo splendido portale della chiesa e la volta a crociera. Il visitatore rimane colpito dallo splendore del chiostro grande impreziosito da ben ottantaquattro archi, dall’ampia corte esterna, e da uno scalone dalla caratteristica forma ellittica.
Teggiano: Rievocazione storicaPochi chilometri a nord di Padula troviamo la città museo di Teggiano, vero scrigno di tesori d'arte di ineguagliabile valore dichiarata nel 1998 patrimonio dell’Unesco. Un vero e proprio gioiello medioevale capace di raccontare ai turisti lo splendore della sua storia, arte, cultura e natura. Ogni anno, tra l’11 e il 13 agosto la località richiama folle di visitatori che vi accorrono per assistere alla rievocazione storica delle nozze celebratesi nel 1474 tra Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano e Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, grande Duca di Urbino.
Roscigno vecchiaE che dire di Roscigno vecchia, battezzata la Pompei del 900. Un paese abbandonato dai suoi abitanti all’inizio del secolo scorso a causa della minaccia di una frana. Consapevole del fascino silenzioso delle strette vie, della piazza settecentesca, della cortina di case in pietra che la circonda, delle fontane e abbeveratoi, la pro loco di Roscigno decise circa vent’anni fa di trasformare il paese in una città museo mentre la soprintendenza ai BAAAS di Salerno avviava l’opera di recupero e restauro degli edifici.
Altri luoghi da visitare nel Cilento sono Vallo della Lucania dove è possibile visitare uno dei più bei musei diocesani d’Italia e Capaccio nota per i suoi vecchi ma ben conservati palazzi gentilizi.
Storia, arte, mare, ma il Cilento è anche natura selvaggia, vette boscose, campagne ornate dal mare, fiumi e laghetti ricchi di flora e fauna. Tutto ciò ha indotto le autorità a porre sotto vincolo ambientalistico oltre 180.000 ettari che costituiscono oggi il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Mète obbligate di quest’area sono le grotte di Pertosa e di Castelcivita. Le prime, dette anche Grotte dell'Angelo, sono situate sul versante est del massiccio degli Alburni. Il tratto iniziale è caratterizzato dallo scorrere del fiume Negro, che percorso su zattere consente di raggiungengere un piccolo approdo a partire dal quale ci si immerge nella fantasiosa bizzarria della natura: stalattiti e stalagmiti modellate sotto l’azione lenta e costante dell’acqua assumono forme bizzarre e surreali alle quali la fantasia umana attribuisce puntualmente un nome. Sul versante opposto sono situate le grotte di Castelcita, diverse dalle prime ma non per questo menio belle e affascinanti. Concrezioni gigantesche, passaggi a strapiombo si susseguono per quasi 4 chilometri aprendosi di tanto in tanto in maestosi saloni. Non a caso questi luoghi son stati scelti per ambientarvi L’Inferno di Dante, uno spettacolo dal vivo, senza quinte o fondali di cartapesta, ma con solo il naturale scenario di questo sito. Il pubblico guidato da un Dante attraversa i dieci gironi infernali incontrando i personaggi descritti dal sommo poeta nei suoi versi.
La lontra simbolo dell'oasi di PersanoUn’altra eccellenza della natura è costituita dall’Oasi di Persano istituita nei primi anni 80 attorno ad un bacino artificiale vero e proprio nucleo di una’area faunistica che si estende per oltre 100 ettari tra i comuni di Campagna e Serre, lungo il fiume Sele. Quest’area è caratterizzata da un susseguirsi di boschi di salici, pioppi e ontani, prati di narcisi, orchidee selvatiche e ranuncoli, foreste di felci e gigli d’acqua e zone palustri. Ma il vero simbolo di quest’oasi è la lontra, che condivide il suo habitat con puzzole, tassi, donnole e cinghiali. L’oasi di Persano é un punto di riferimento per gli uccelli migratori trovandosi sulla direttrice Africa Nord Europa periodicamente percorsa da aironi rossi e cinerini e anatre selvatiche.
Una caratteristica grotta lungo la costa di Marina di CamerotaProseguendo verso sud incontriamo Agropoli, con la sua tropicaleggiante baia di Trentova, Casalvelino new entry nel 2012 tra le località cilentane insignate con la bandiera blu, Acciaroli, con un mare trasparente, la lunga spiaggia di sabbia bianca e fine e i suoi vicoletti che ricordano l’antico villaggio di pescatori di un tempo e poi Palinuro, con il celeberrimo arco naturale e le sue grotte mete ambite di ogni sub. Marina di Camerota, caratterizzata da un arco di costa dalle forme più svariate, con suggestivi anfratti e insenature a levante, mentre è bassa e sabbiosa a ponente ed é proprio lungo questa Costa che negli ultimi anni ha assunto una celebrità a livello nazionale la spiaggia di Cala Bianca, fregiata col titolo "La più bella sei tu" a seguito di un sondaggio web promosso da Lega Ambiente.

La Pasqua in Cilento

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Il Giovedì e il Venerdì Santo mentre i “Sebulcri” sono addobbati di fiori di grano, in Cilento le confraternite si scambiano, per quanto possibile, le visite agli altari della deposizione e si assiste alle numerose processioni di Gesù morto fra tanta religione e non meno folklore. Poi giunge la Pasqua: Nel linguaggio popolare cilentano esistono Leggi tutto…


Festa della Neve sul Monte Cervati 2015

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Organizzata dall’Associazione “Confusi ma Felici”, in collaborazione con la Banca Monte Pruno, la Banca di Credito Cooperativo di Aquara e il Comune di Piaggine, la Festa della Neve 2015 prenderà inizio dal 1 febbraio e si protrarrà fino a domenica 29 marzo, con escursioni diurne e notturne muniti di sci o ciaspole per arrivare al Rifugio Monte Cervati Leggi tutto…


Il Cilento dalla preistoria al Risorgimento

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Un’interessante mostra dal titolo Il Cilento dalla Preistoria al risorgimento sarà allestita presso il quartiere fieristico di Vallo della Lucania dall’8 marzo al 31 maggio prossimi. L’iniziativa promossa dal comune di Vallo della Lucania, con l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Banca di Credito Cooperativo Cilento Leggi tutto…


Leggende e folklore cilentano: Citto Citto, arriva lu Munacieddu.

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Chi ha parenti cilentani o semplicemente qualche amico cilentano, avrà sentito nominare qualche volta il “Munacieddo”: singolare figura simbolica protagonista di tante leggende cilentane. Mai sentito nominare? Provate a chiedere nel Cilento. Di paese in paese, ogni comunità custodisce la sua versione personale della storia del “Munacieddo”, sempre Leggi tutto…


Al via a Paestum la XVI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

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Cresce l’attesa per l’avvio della sedicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che come di consueto si svolgerà presso il Centro Espositivo Ariston di Paestum  dal 14 al 17 novembre 2013. La kermesse promossa dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania, sotto l’Alto Patronato della Presidente della Repubblica, Leggi tutto…


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