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Alto Cilento: un abbraccio tra cielo e mare

Il centro storico di Torchiara

Nell’area comprendente i Comuni di Agropoli, Auletta, Caggiano, Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Montecorice, Ogliastro Cilento, Prignano Cilento, Perdifumo, Rutino, Salvitelle, Serramezzana, Sessa Cilento e Torchiara, si erge maestoso il Monte Stella (il cui crinale raggiunge un’altezza di 1131 mt, con la vetta, ove è collocato un santuario mariano, Stella Maris). Questa zona, attraversata anche dal fiume Alento, corrisponde al nucleo originario del Cilento. In questo punto vi è l’abbraccio tra montagna e mare, tra cielo, terra ed acqua attraverso straordinari paesaggi definiti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Agropoli - Veduta del porto turistico e del centro storicoA partire da Agropoli, che costituisce la “Porta del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano”, con un mare dai colori cangianti che riflettono mille sensazioni sulle splendide spiagge di fine sabbia e caldi scogli, tra cui la nota baia di Trentova. In città, nota per il suo Carnevale e numerosi eventi estivi di rilievo, da ammirare è il castello angioino-aragonese (su impianto bizantino di Vi sec.) e la torre costiera (XVI sec.) detta di S. Francesco.

Santa Maria di Castellabate set del film "Benvenuti al Sud"Il territorio di Castellabate, Bandiera blu d’Europa, per la baia di Ogliastro Marina e l’isolotto di Punta Licosa, riserva lunghe spiagge dorate alternate a punti di scogliere e ha conservato caratteristiche medioevali. Da visitare la Basilica Pontificia, di stile romanico, che ospita un polittico di Pavanino da Paleremo di capitale importanza per la conoscenza della pittura del ‘400 in Italia meridionale.
Nei comuni dell’interno è possibile riscoprire le tradizioni secolari delle produzioni locali e dei piatti tipici, coniugando sapientemente anche la vocazione turistica. Prima tappa a Lustra, il paese dei fichi, per apprezzare la frazione di Rocca Cilento con i suoi palazzi nobiliari ed il castello. Si prosegue a Prignano Cilento, noto per l’Opera “ri Turchi”, un evento che rievoca episodi della vita di San Nicola. L’occasione è ottima per visitare il settecentesco Palazzo Cardone.Imperdibile è il Volo dell’Angelo a Perdifumo: si rappresenta la lotta tra l’Angelo, impersonato da un bambino, ed il Diavolo. Particolarmente interessanti sono i versi recitati dai due protagonisti, altisonanti e di stile barocco. Da non perdere è Castello Vargas – Machucha dove soggiornò Gian Battista Vico, a cui è dedicata una biblioteca di testi storici e critici che lo riguardano nonché di storia locale.

Cicerale, uno dei più estesi comuni del Cilento, conserva il suggestivo borgo di Monte Cicerale. Il paese è circondato da flora tipica di macchia mediterranea, che può essere apprezzata nell’Oasi di Ceraso, Bocca di fava e Corbella.