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Cilento centrale, tra storia e tradizioni

La zona, che riserva paesaggi ed ambientali eccezionali, consente di praticare trekking a piedi ed a cavallo, percorsi guidati tra i boschi di macchia mediterranea nelle aree di verde attrezzato, tra le selve, alla scoperta della flora e fauna locali.

Il territorio, comprendente i Comuni di Cannalonga, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Gioi Cilento, Moio della Civitella, Novi Velia, Omignano, Orria, Perito, Pollica, Salento, San Mauro Cilento, Stella Cilento e Vallo della Lucania, fonde bellezze storiche ed artistiche con una fiera tradizione culturale contadina. A Moio della Civitella ed Orria è possibile visitare i Musei della Civiltà Contadina: quello di Orria, in particolare, raccoglie alcune testimonianze legate alla coltivazione del fico bianco, al quale è dedicata anche una mostra – mercato. Impareggiabile è la posizione naturale di Orria, (da non perdere la Chiesa di Santa Sofia con il campanile tra i più alti del Cilento) posta su uno sperone roccioso che si protende fra due profondi valloni (Orria e Cerreto) da dove lo sguardo può abbracciare senza l’ausilio di mezzi ottici le fertili distese dell’antica Gioi, quelle di Salento, di Piano e ancora le Valli di Casalvelino e Velia.

Terrae Piretii, l’antico nome di Perito, ricorda che in loco si costruiva la famosa polvere nera del Cilento ed ancora vi si conservano gli enormi mortai in cui veniva fabbricata. Il paese organizza un’interessante manifestazione denominata “Vasci portuni e pertose”: il borgo apre portoni e memorie storiche ai viandanti; l’evento coinvolge tutti gli abitanti e i palazzi storici del paese, tra degustazioni, mostre, incontri e spettacoli.

Tappa a Salento, “paese della tranquillità”, così definito per il silenzioso fascino trasmesso dai suoi luoghi, recandosi alla Chiesa di Santa Barbara in barocco napoletano, risalente al 1700. È un pregevole monumento, in cui si distingue la torre campanaria con l’orologio, realizzata con uno stile architettonico unico nel Cilento.

Situato a poca distanza dalla costa, il territorio di Ceraso, in leggero declivio verso il mare, è interessante per il piccolo borgo medioevale di Massascusa. Le case venivano costruite una addosso all’altra per una migliore resistenza in caso di eventi sismici come il rione ” ‘mpieri Ceraso”. Da vedere anche la chiesa di San Nicola di Bari, che sorprende per le sue grandi dimensioni.

La manifestazione “Per Archi e Vuttari”, antichi mestieri e sapori dimenticati che si svolge a Gioi Cilento costituisce un’imperdibile occasione per gustare la famosa soppressata, la cui origine risale al 1835. Da visitare è il Convento di San Francesco, risalente al 1466, ove dal giardino è possibile ammirare un vasto panorama sulla Valle dell’Alento.

Stella CilentoA Stella Cilento domina Palazzo Vassallo, un’imponente costruzione con portale in pietra e piccole caratteristiche torri, che per la imponente mole e la posizione strategica è definito il “castello” dalla popolazione locale.

Centro propulsore dell’area dal punto di vista economico è sicuramente Vallo della Lucania, che ospita un pregevole Museo Diocesano, ricco di statue lignee ed opere pittoriche della tradizione locale, un luogo di arte sacra che rappresenta tutto il Cilento. La città ha un ruolo di notevole rilevanza nell’ambito del comprensorio del Cilento ospitando la sede della curia
vescovile e gli uffici del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. E’ inoltre sede del tribunale, nonché di un polo Vallo della Lucania - Piazza Vittorio Emanuele ospedaliero di notevole importanza, il primo in ordine di grandezza dell’area cilentana. Nel corso del mese di agosto Vallo ospita la manifestazione jazzistica “finestra jazz” a cui, nel corso degli anni, hanno preso parte musicisti del calibro di Hal Singer e Benny Golson, solo per citarne alcuni. Meritevoli di menzione sono poi le Fiere di Vallo volano di iniziative e eventi di rilevanza nazionale ed internazionale.

Acciaroli - Il porto con la torre normannaE dopo una visita al Castello Capano, edificato nel 1290, in cui, secondo una tradizione orale, soggiornò varie volte Sant’Alfonso De’ Liguori, cosa c’è di meglio di un bagno nel mare, da dieci e lode, di Pollica? Di particolare prestigio godono i centri balneari di Acciaroli e Pioppi: pare che lo scrittore Hemingway qui abbia preso lo spunto per il suo famoso romanzo “II vecchio ed il mare”.

Due delle località balneari tra le più rinomate del Parco. Acque cristalline, spiagge dalla sabbia bianca e finissima, e servizi turistici di elevata qualità fanno giungere Acciaroli e Pioppi, puntuali ogni anno, all’appuntamento con le cinque vele di legambiente e la bandiera blu della Foundation for Environmental Education.