Cosa Vedere...

  • Convento di San Francesco, costruito dai Sanseverino nel XIV sec.
    Chiesa di San Pietro Apostolo. Sono conservati nel suo interno quadri del 1700, statue in legno ed un organo a canne. Di pregio l’altare maggiore in marmi policromi intarsiati e le acquasantiere in pietra lavorata. Ben inserito nel contesto artistico del tempio è il portone in bronzo ideato dall’artista Mario Modica, che si è ispirato nel realizzarlo alla vita del santo patrono San Pietro Apostolo

Storia...

Il toponimo “cuccaro” deriva dal greco e significa cima, cocuzzolo, mentre Vetere deriva dal latino e significa antico. Il nome richiama alla memoria l’immagine del luogo che, dall’alto, domina l’ampia valle sottostante. La felice posizione fece del luogo una fortezza - rifugio era uno dei principali punti di riferimento per la difesa della greca Elea.

Era una delle quattro Terre normanne che costituivano la Baronia di Novi, poi suffeudo autonomo.

La città veniva governata dal re Ferrante con la sua fortezza nel castello di cui oggi si notano solo le rovine.

Si dice che Cuccaro fu bruciato sette volte e, all’atto di ardere, non si notavano strade, ma solo vie mulattiere. Il popolo, sapendo che gli invasori per bruciarlo provenivano da Vallo della Lucania, andavano a nascondersi dietro cumuli di pietra sopra la via ora denominata Scalicelli e scagliavano queste pietre al passaggio degli invasori. Però una spia dello stesso paese guidò il nemico per la montagna e scesero per la via del Monte di Novi. Così assalirono il paese e lo bruciarono.



 

Video

 

Previsioni Meteo