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Storia...

Prima che si parli di Perito bisogna che si parli di Pirillo Suttano, in gergo popolare Presuttano, piccolo paese dalla cui distruzione ebbe facilmente origine Perito, il quale si trovava fondato fra l’attuale Perito e Orria. Dopo la distruzione di Pirillo Suttano, sorse il nuovo paese verso il 1200 sulla sommità della collina.
Il nome Perito si vuole derivi dall’evento che il paese preesistente perisse, fosse distrutto dal nemico. Altra derivazione al nome è da attribuire alla coltivazione di pere che si effettuava in quel casale, quindi Pereto (questa derivazione è riscontrabile nel Catasto conciario del 1752. Una terza derivazione viene attribuita alla selce piromaca, un tempo usata per ottenere scintille, fuoco, polvere da sparo; perchè in loco si costruiva la famosa polvere nera del Cilento, e Perito fu il paese in cui maggiormente si produceva questa polvere (ancora vi si conservano gli enormi mortai in cui veniva fabbricata).
Una vecchia storia che circola ancora oggi in paese vuole che l’inventore della polvere nera, nascondendosi dietro un cespuglio, la provasse su di un monaco che ivi si trovava di passaggio. Per tale evento fu definito anticamente “Paese dei sanguinari”.
Dal 1861 Perito fu comune autonomo, assieme alla frazione Ostigliano. La popolazione di Perito partecipò attivamente ai moti rivoluzionari cilentani del Risorgimento e qui furono catturati i fratelli Capozzoli, attivi protagonisti della sommossa. Ostigliano fu università (o Comune) autonoma fino all’aggregazione con Perito.

 

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